martedì 17 marzo 2009

17 marzo 2009


Verbale Riunione Spiazzi Verdi

17 Marzo 2009


Si inizia presentando due nuovi “adepti” giudecchini, Massimo ed Elena.

Mattia introduce l’incontro affermando la necessità di sviscerare durante quest’incontro il tipo di struttura dare all’orto in base alle nostre esigenze e soprattutto le funzioni che vogliamo questo orto abbia.

Eliana suggerisce la lettura di due articoli su Carta di Febbraio e Marzo, uno sulle monete complementari e uno sulla fiera del seme che si terrà a Thiene il 29 Marzo. Inoltre ricorda la possibilità di recarsi alla casa della laguna nel caso che Spiazzi non possa ospitare le nostre riunioni da Maggio.

Questo fine settimana ci sarà quindi bisogno di forza fisica per cominciare a lavorare l’orto, mentre la prossima settimana sarà necessario fare il punto sulle piantine che ognuno potrebbe portare e quelle da comprare. Sarà necessario organizzarsi e fare anche una cassa comune per le spese.

Questione recinzione. Una squadra di persone ci ha lavorato la scorsa settimana ma la struttura è solo abbozzata. Il fil di ferro non va bene. Mattia ha parlato col direttore che non capisce bene come si vorrà chiudere il recinto (telo ombreggiante o rete metallica). Sarebbe interessante proporgli un’alternativa che sia gradevole anche esteticamente. Uno steccato potrebbe fare al caso.

Che cosa serve a quest’orto? Che funzioni deve assolvere? Che caratteristiche deve avere?

  • Produrre (cose buone in maniera sana amando la terra, rispetto, nuova cultura)
  • Socializzare
  • Rilassarsi
  • Imparare
  • Allungare la vita
  • Recupero/valorizzazione (semi, spazi pubblici, tradizioni, varietà antiche, antichi saperi)
  • Sperimentare nuove forme di scambio
  • Accessibilità (bambini, disabili, residenti casa di riposo, ciechi, etc)
  • Insegnare/educare (oltre che imparare) divertendosi
  • Divertirsi
  • Mangiare
  • Riciclare (acqua, compost, …)


Attraverso quali elementi potremmo concretizzare le nostre esigenze in quest’orto?

Ad es. Socializzazione: creare spazi che permettano di lavorare insieme a piccoli gruppi, e spazi di riflessione, rilassamento, osservazione. La zona umida (il piccolo stagno) potrebbe fungere al caso (zona osservazione rilassamento) ma si era pensato che fosse di difficile realizzazione e che potesse creare problemi di zanzare.

Uno specchio d’acqua aumenta la biodiversità e crea un diverso microclima. Le zanzare sono il primo colonizzatore dello specchio d’acqua ma come tutti gli ecosistemi va in evoluzione e può essere colonizzato da diverse creature che contrastino la presenza delle zanzare.

Esistono delle flow forms che danno un messaggio e dinamizzano il flusso dell’acqua.

In questo caso l’acqua dovrebbe girare un minimo e le zanzare sarebbero meno invogliate.

La produzione di compost potrebbe essere anche un’occasione di socializzazione. Potremmo dimensionare il nostro punto di compostaggio in modo da servire un tot di famiglie e fare un progetto apposito, attraverso cui coinvolgere anche le scuole. Si potrebbe chiedere all’IRE se hanno scarti con cui fare compost ma bisogna sapere che non si possono compostare cibi cotti (carne, pesce, ossa, pasta e riso, etc) perché attirano animali indesiderati tipo ratti, gatti, etc.

Flavio propone la collaborazione con una ragazza che si occupa di compostaggio con i lombrichi rossi. Ci aggiorna anche sulla lettera che ha scritto all’Istituzione Parco della Laguna, per chiedere l’autorizzazione a prendere in gestione l’orto del convento di San Michele (cimitero). C’e’ un hortus conclusus e una vigna murata, che sono stati abbandonati nell’ottobre 2008 e che è davvero urgente recuperare perché rischia di essere trasformato a prato da Veritas, che ne ha tuttora la gestione.

Ci sono alcune perplessità sulle nostre capacità di gestione di questo spazio dato che siamo già molto indietro con l’orto. E’ necessario rispettare i tempi del gruppo, dato che il nostro è un processo partecipato. Sarebbe bene comunque la prossima volta far girare le informazioni prima in modo che tutti possano dire la propria. E’ possibile anche che il gruppo possa fare funzione “sensibilizzatrice” rispetto a spazi in abbandono o che è urgente recuperare. Oltre a questo, si potrebbe fare da referenti per dare info su possibili interventi di emergenza (es potatura, sfalcio, etc).

Mattia aggiorna anche sulla proposta che ci è stata fatta di creare un info point a Forte Marghera assieme a Legambiente. La proposta sarà da ridiscutere.

Si continua discutendo le proposte fatte per le forme e il numero di aiuole dell’orto. Interessante la proposta n°2 che permette di sfruttare anche lo spazio adiacente al muro. E’ possibile associare ad ogni aiuola delle piante particolari in base alle loro caratteristiche? Sarebbe possibile ma noi andremo per tentativi, creando una grande biodiversità e osservando la crescita e lo sviluppo delle piante in base alle diverse collocazioni. Con l’osservazione impareremo a riconoscere il posto migliore per ciascuna pianta.

Al di là di come si disegneranno le aiuole, sarebbe necessario creare un’aiuola adiacente alla vigna che permetterebbe anche di raccogliere l’acqua in eccesso. Vi si potrebbero piantare zucche e zucchine, o rampicanti che facciano da recinto. Si discute su dove fare una pergola e una zona ristoro. La zona compostaggio potrebbe essere spostata nella zona di angolo inquinata. In realtà, se si spostasse il compost sarebbe poi difficile recuperare quello spazio al nostro orto. La zona dove ci sono le pentole potrebbe fare da zona ristoro ma si decide che ha più senso trarre ispirazione dal posto e dal momento invece che decidere a priori.

Sarà importante immaginare un’unità, un’idea organica che unifichi questa diversità di forme e spazi, che sia fruibile da chiunque.

Flavio comunica che la vite dev’essere accessibile da entrambi i lati, l’aiuola a ridosso della vite non si può fare. Inoltre, ha avuto in regalo 20 piante di vite Dorona che si potrebbero usare per fare una pergola che ombreggi il percorso.

Lavori che si dovranno fare sabato:

  • Vangare il terreno, muoverlo e renderlo malleabile.
  • Osservazione del terreno.
  • Definire la forma delle aiuole e crearle.
  • Istruzioni per la pota delle piante.

Si decide che dal blog verrà cancellato ogni riferimento all’IRE, vista la visibilità che il blog ha ormai acquisito.

Si chiude alle 23.05 dandoci appuntamento per sabato 21 Marzo alle ore 9.00 alla fermata delle Zitelle. La prossima riunione si terrà martedì 24 Marzo a Spiazzi alle ore 20.30.

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